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Back In The U.S.S.R  

John Lennon (voce, chitarra acustica) Paul McCartney (basso, batteria, voce) George Harrison (chitarra elettrica, voce) Ringo Starr
Registrata dal 22 al 23 agosto 1968
Pubblicata 22 novembre 1968


Back in the U.S.S.R.
Uscito in seguito come lato B di un singolo a fine 1968, fu ristampato come lato A nel 1976 per la EMI/Parlophone.
Il brano fu registrato durante le sedute per l’album The Beatles il 22 e 23 agosto 1968 negli studi londinesi della EMI ad Abbey Road. Nella seduta di missaggio dell’album, curata da Lennon, McCartney e George Martin, fu deciso di utilizzarlo come traccia d’apertura.
Alla registrazione erano presenti tre dei quattro membri del gruppo: Ringo Starr, infatti, dopo un litigio occorso durante la prima sessione di prove, aveva lasciato il lavoro e si era preso un periodo di vacanza, trascorso in Sardegna. La parte di batteria fu, quindi, principalmente curata da Paul McCartney, che nel brano suona anche il pianoforte oltre, ovviamente, al basso elettrico.
Le chitarre sono, invece, di George Harrison e John Lennon, il quale fornisce nel brano anche il rinforzo vocale.
Come caratteristica tecnica, il brano è un rock and roll veloce, l’ultimo del suo genere nella discografia del gruppo, concepito nella struttura AABCBA, con un assolo di chitarra sulla stessa tonalità della strofa.
Benché ascritto formalmente alla coppia Lennon-McCartney, il brano è quasi interamente di quest’ultimo, Lennon si era limitato a fornire un rinforzo di chitarra nella parte strumentale.
È tuttora eseguito nelle performance dal vivo di Paul McCartney: Back in the U.S.S.R. è incluso, per esempio, nell’album live Tripping the Live Fantastic (1990).
Come dichiarò Paul McCartney nel 1984 a Playboy, il brano fu concepito al contempo come parodia e tributo al rock and roll del Chuck Berry di Back in the U.S.A. e al surf rock dei Beach Boys di California Girls ("Mi piaceva l’idea di parlare delle ragazze georgiane e di trattare luoghi quali l’Ucraina come se fossero la California").
Il brano, che inizia sui reattori di un aeroplano al decollo, narra in prima persona di un uomo che torna in Unione Sovietica partendo da Miami su un volo della BOAC, all’epoca compagnia britannica di voli a largo raggio. La narrazione gioca sulle assonanze in inglese tra Stati Uniti (U.S.) e Unione Sovietica (U.S.S.R.), per cui, in chiusura della seconda strofa, compare la sequenza "Back in the U.S./Back in the U.S./Back in the U.S.S.R.", mentre nel refrain le ragazze ucraine "stendono" il protagonista, laddove quelle di Mosca gli ricordano che la Georgia (intesa come parte della repubblica dell’URSS) "è sempre nella sua mente", chiaro riferimento a Georgia on My Mind, famosa canzone interpretata da Ray Charles (in cui la Georgia di cui si parla è uno Stato degli USA).
Infine, il titolo del brano conteneva anche una connotazione satirica rivolta al governo britannico: nei primi mesi del 1968 fu organizzata una campagna, di breve durata, dal titolo I'm backing Britain (Io sostengo la Gran Bretagna), a opera dell’allora primo ministro Harold Wilson, tesa a promuovere e a sostenere il commercio interno e la produzione del Regno Unito; tuttavia, nell'agosto dello stesso anno, la campagna era già stata di fatto dismessa.
Back in the U.S.S.R. sollevò, paradossalmente, critiche da ambo i lati della cosiddetta Cortina di ferro: laddove l’Intelligencija sovietica considerava i Beatles quale simbolo più visibile ed emblematico della decadenza del capitalismo occidentale mentre gli ambienti americani più conservatori (in particolare la nazionalista e anticomunista John Birch Society) accusarono la canzone, e gli stessi Beatles, di fare propaganda comunista e filosovietica, con particolare riferimento alle frasi di chiusura delle strofe ("I’m back in the U.S.S.R./You don't know how lucky you are, boy", "Torno in URSS, non sai la fortuna che hai, ragazzo…").
Nel 1988 Paul McCartney pubblicò una compilation destinata al mercato sovietico, dal titolo CHOBA B  CCCP (Snova v SSSR, Ritorno in URSS), traduzione russa dell’inglese Back in the U.S.S.R.; dopo la caduta del Muro fu pubblicato anche nel Regno Unito e nel resto del mondo.

Lyric
Oh, flew in from Miami Beach B.O.A.C.
Didn't get to bed last night
On the way the paper bag was on my knee
Man I had a dreadful flight
I'm back in the U.S.S.R.
You don't know how lucky you are boy
Back in the U.S.S.R. (Yeah)
Been away so long I hardly knew the place
Gee it's good to be back home
Leave it till tomorrow to unpack my case
Honey disconnect the phone
I'm back in the U.S.S.R.
You don't know how lucky you are boy
Back in the U.S.
Back in the U.S.
Back in the U.S.S.R.
Well the Ukraine girls really knock me out
They leave the West behind
And Moscow girls make me sing and shout
That Georgia's always on my mind
Aw come on! - Ho yeah! - Ho yeah! - Ho ho yeah!
Yeah yeah! - Yeah I'm back in the U.S.S.R.
You don't know how lucky you are boys
Back in the U.S.S.R.
Well the Ukraine girls really knock me out
They leave the West behind
And Moscow girls make me sing and shout
That Georgia's always on my mind
Oh, show me around your snow-peaked mountains way down south
Take me to your daddy's farm
Let me hear your balalaika's ringing out
Come and keep your comrade warm
I'm back in the U.S.S.R.
Hey you don't know how lucky you are boys
Back in the U.S.S.R.
Oh let me tell you, honey
Hey, I'm back!
I'm back in the U.S.S.R.
Yes, I'm free!
Yeah, back in the U.S.S.R.
Ha ha

Traduzione
Sono arrivato da Miami Beach volo B.O.A.C.
Non sono andato a letto ieri sera
In aereo avevo il sacchetto sul mio ginocchio
Amico ho fatto un terribile volo
Sono di nuovo in U.R.S.S.
Non sai come siete fortunati ragazzi
Di nuovo in U.R.S.S. (Yeah)
Sono stato lontano così tanto che non riconosco il posto
Gesù è bello essere di nuovo a casa
Aspetta fino a domani a disfarmi la valigia
Dolcezza stacca il telefono
Sono di nuovo in U.R.S.S.
Non sai quanto sei fortunato ragazzo
Di nuovo negli Stati Uniti
Di nuovo negli Stati Uniti
Di nuovo in U.R.S.S.
Beh le ragazze Ucraine si mettono davvero KO Fanno scordare l'Occidente
E le ragazze di Mosca mi fanno cantare e gridare
Che la Georgia è sempre nella mia mente.
Aw come on! - Ho yeah! - Ho yeah! - Ho ho yeah!
Yeah yeah! - Yeah I'm back in the U.S.S.R.
Non sapete quanto siete fortunati ragazzi
Di nuovo in U.R.S.S.
Beh le ragazze Ucraine si mettono davvero KO Fanno scordare l'Occidente
E le ragazze di Mosca mi fanno cantare e gridare
Che la Georgia è sempre nella mia mente.
Fammi visitare i tuoi monti dai picchi nevosi
Laggiù al sud
Portami alla fattoria del tuo papà
Fammi sentire le tue balalaiche risuonare
Vieni a riscaldare il tuo compagno.
Di nuovo in U.R.S.S.
Hey non sapete qunto siete fortunati
Di nuovo in U.R.S.S.
Oh lasciatelo dire dolcezza
Hey, sono tornato!
Di nuovo in U.R.S.S.
Si, sono libero!
Yeah, Di nuovo in U.R.S.S.
Ha ha

 
 
 
 
 
 
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