With The Beatles - Lem56

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With The Beatles

Pubblicato il 22 novembre 1963

Riedito in CD Mono non rimasterizzato (AAD)
Nuovo CD rimasterizzato con interventi sulle dinamiche del mix originale (ADD) [9/9/2009]
Registrato tra il 18 luglio e il 23 ottobre 1963

Track List:
It won't be long - All I've got to do - All my loving - Don't bother me - Little child - Till there was you - Please Mister Postman - Roll over Beethoven - Hold me tight - You really got a hold on me - I wanna be your man - Devil in her heart - Not a second time - Money


Nel periodo che va dall'11 febbraio al 18 luglio 1963, data in cui si trovarono in sala di registrazione con l'intento di preparare un nuovo album, i Beatles furono impegnati in ben 106 serate, 27 trasmissioni radiofoniche, 10 partecipazioni televisive e 3 sedute di registrazione, queste ultime li videro impegnati alla realizzazione dei singolo From Me To You, lato b Thank You Girl. In pratica quasi 150 concerti in quattro mesi, (gli impegni radiofonici e televisivi non hanno nulla a che vedere con quanto accade oggi. I cantanti non si presentavano agli studi con i nastri delle proprie canzoni. Dovevano suonare dal vivo e di solito in teatri e con la presenza del pubblico. In seguito la trasmissione era diffusa in differita, anche giorni dopo) un turno di lavoro massacrante, interrotto da una breve vacanza, dieci giorni, all'inizio di maggio.
La beatlemania stava esplodendo e il gruppo è richiesto ovunque e si offre senza risparmio.
È stupefacente che in questo clima, in questa continua girandola di spettacoli riescano anche a trovare il tempo per scrivere nuove canzoni.

Martin comincia a credere sempre più nell'abilità creativa del gruppo. All'epoca era del tutto fuori del comune che un gruppo scrivesse le proprie canzoni: la distinzione tra autore ed interprete era netta. Nel nuovo album, With The Beatles, le opere di Lennon e McCartney saranno sette più una canzone scritta da George mentre sei saranno le cover tratte dal loro repertorio.
Il disco inizia con la carica di It Won't Be Long, prosegue con All'I Ve Got To Do e giunge a All My Loving. Questa, come le precedenti, fu scritta dalla coppia Lennon-McCartney. È la prima canzone importante pensata da Paul sorretta da un veloce riff di Jhon e da un interessante assolo di George. Una collaborazione stretta che colloca il pezzo tra i migliori dell'album al punto da diventare, in seguito, il titolo guida di un EP (Extended Play: un 45 giri con due brani per ogni facciata, formula poco adottata dal mercato italiano, ebbe maggiore seguito in Gran Bretagna). Oltre alle ottime cover il LP si segnala per l'esordio Harrison come autore di una canzone: Don't Bother Me mentre alla voce di Ringo fu lasciata I Wanna Be Your Man. Quest'ultima, cantata da Ringo nella prima parte, la seconda con tessitura più alta sarà eseguita da John e Paul, la canzone fu "prestata" ai Rolling Stones e con questa ebbero il loro primo grande successo.

Otto mesi dopo Please Please Me ecco il seguito: With The Beatles. Le prenotazioni superavano le 300.000 copie solo in Inghilterra, poco dopo arrivarono a mezzo milione e nel 1965 superarono il milione. Cifra inaudita per un album tant'è che s'inserì nella classifica dei singoli che allora si basava esclusivamente sul numero di copie vendute non facendo alcuna distinzione fra i vari supporti (45 giri LP e EP).

Anche la copertina inaugurò una nuova tendenza. La foto di Robert Freeman aveva il compito di presentare, di avvicinare il pubblico al contenuto del LP. Era uso comune inserire nella copertina la foto di rappresentanza dell'interprete. Non c'era alcuna ricerca interpretativa. I Beatles cambiarono rotta. Osservando le copertine degli album ci è tutto chiaro, è un crescendo di colori, di forme di...suoni. Una scoperta della luce, un viaggio. Il viaggio musicale che intrapresero dal rock'n roll, dal rhytm'n blues verso confini musicali inesplorati. È sintomatico osservare come la parabola discendente del gruppo coincida con la non copertina del doppio album comunemente chiamato White album: album Bianco, cui seguirà la foto stradale di Abbey Road e la cruda copertina di Let It Be dove, su fondo nero, i quattro sono presenti ma assolutamente separati.

 
 
 
 
 
 
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