


L'Europa è dominata da Francia, Spagna ed Inghilterra. Alla corte del Re Sole,
LuigiXIV, i
suoi ministri, i cardinali Richelieu e Mazarino
instaurano l'assolutismo. È un periodo di aspri conflitti spesso centrati sulle divergenze religiose. L'Italia è oppressa al nord e al sud dalla dominazione spagnola e dal suo malgoverno, mentre la vita è migliore negli stati indipendenti come Venezia. Su tutti incombe la peste nera che negli anni trenta tornerà a mietere indisturbata le sue vittime in tutta l'Europa.
L'equilibrio, la proporzione e la razionalità del rinascimento vengono sconvolti da un'arte che si preoccupa di persuadere, commuovere e stupire è il Barocco. Tutto deve essere assolutamente strabiliante ma al tempo stesso misurato e colto.
La musica si afferma attraverso la monodia accompagnata sorretta dal basso continuo mentre si definisce compiutamente la tonalità e l'armonia
che, con le loro leggi, condizionano la scrittura polifonica. L'opera teatrale, la cantata e l'oratorio sono le forme musicali
più frequentate unite a quelle strumentali del concerto e della sonata. Lo spirito del tempo fatto di disciplina, di moderazione, di centralità intorno ad un unico pensiero, affetto, si traduce nel dialogo misurato tra il solo e il tutti del concerto, nel piano e forte, nei tempi veloci e lenti della suite, nella ripetizione del tema nell'aria col da capo del melodramma.


C.Monteverdi
G.F.Händel
H.Purcell
A.Vivaldi
A.Corelli
D.Scarlatti
J.S.Bach
P.Rameau
J.B.Lully
F.Couperin


|
|