.
.
Prof. Roberto Tirelli
![]()
MICROSOFT
INTERNET EXPLORERâ
L'interfaccia - La connessione - La pagina iniziale
Disconnessione - I Preferiti - Siti, URL...
La barra di stato - Cartella Cronologia - Navigazione - Pulsanti
![]()
Con questo
termine si indicano quelle applicazioni che rendono possibile la navigazione nel
World Wide Web. Sono in pratica dei visualizzatori in grado di
interpretare il linguaggio HTML e tutte le istruzioni specifiche che sono state
inserite nei documenti di Internet. Essi quindi prelevano il segnale che
proviene dal modem (essenzialmente un file di testo con codici specifici) e lo
traducono istantaneamente in testi, immagini, animazioni e suoni.
Il termine Browser deriva dal verbo to brows che vuol dire curiosare, sbirciare. In effetti il loro funzionamento è tale che, attraverso Internet, sembra che vadano a curiosare allinterno delle banche dati o di server sempre attivi.
Microsoft Internet Explorer è fornito gratuitamente assieme al sistema operativo Windows 95/98; la sua interfaccia utente (larea di lavoro visibile) è rappresentata da una consueta finestra di Windows completa di barre specifiche e di strumenti.

Tutta
larea centrale è dedicata alla funzione di visualizzazione delle pagine che
non sono modificabili dallutente perché Explorer non ha alcuno strumento di
editor e quindi non possiamo in alcun modo introdurre delle modifiche alla
pagina web (per fare ciò esistono delle altre applicazioni) . Explorer è
quindi una finestra attraverso la quale possiamo vedere ad uno ad uno, se siamo
collegati ad Internet, una quantità enorme di documenti sparsi per il mondo.
connessione
automatica
è sufficiente aprire Explorer facendo
doppio clic sullicona del desktop; automaticamente viene avviata la procedura
di connessione al service provider. Inserendo il nome identificativo (user ID) e
la password di accesso le pagine web inizieranno ad essere visibili nellarea
di visualizzazione. La connessione automatica viene avviata anche quando si
attiva un collegamento da una qualunque pagina web.
Connessione
da accesso remoto:
nella cartella Accesso remoto (che potete
trovare in Risorse del computer sul desktop) avviare la procedura di connessione
facendo doppio clic sullicona di connessione al vostro service provider.
Terminata la procedura (messaggio: Accesso alla rete), aprire Explorer.
ì
Explorer è uno
strumento per visualizzare pagine web, quando viene aperto esso visualizza per
prima quella che si chiama la pagina iniziale; essa corrisponde ad un indirizzo
web memorizzato ma che possiamo facilmente modificare con la seguente procedura:
dal menu Strumenti scegliere Opzioni
Internet..., nella cartella Generale si trova la sezione Pagina iniziale.
Selezionare il pulsante Pagina corrente per memorizzare come iniziale quella che
è attualmente visibile, selezionare Predefinita per memorizzare quella indicata
dagli autori (sito Microsoft) oppure selezionare Pagina vuota per non
visualizzare nulla allinizio e
navigare introducendo gli indirizzi dei siti web che vogliamo visitare. Se
utilizzate Internet prevalentemente per cercare informazioni allora è
preferibile memorizzare come pagina iniziale quella del vostro motore di ricerca
preferito. Se invece volete sempre avere le ultime notizie dal mondo potete
memorizzare quella del sito di una agenzia di stampa (www.adnkronos.com, per
esempio). Una volta memorizzata la pagina iniziale potete ritornarvi tutte le
volte che volete semplicemente usando lo strumento in figura.
Per interrompere il collegamento posizionarsi sulla barra
delle applicazioni attive di windows, premere il tasto destro del mouse in
corrispondenza della icona di connessione e scegliere Disconnetti. Il modem interrompe la comunicazione ma Explorer rimane
aperto con lultima pagina visitata.
Utilizzando
Explorer abbiamo anche la possibilità di registrare, in apposite cartelle, gli
indirizzi di quei siti che reputiamo interessanti e che meritano di essere
visitati con una certa frequenza.
La cartella che contiene gli indirizzi di questi siti prende il nome di
Preferiti e, a sua volta, può contenere altre cartelle organizzate a nostro
piacimento: potremmo per esempio creare una cartella Motori ed inserivi gli
indirizzi dei principali motori di ricerca oppure una cartella Edicola che
contiene gli indirizzi dei siti dei principali quotidiani o riviste più o meno
specializzate. Lo scopo di questa comoda funzione è quello di evitare agli
utenti di dover ricordare gli indirizzi web che di certo non hanno un aspetto
facilmente memorizzabile.Allinizio la cartella Preferiti è già in parte organizzata dal produttore del programma ma possiamo modificare il tutto a nostro piacimento; per inserire ad esempio lindirizzo del quotidiano Corriere della sera nella cartella Edicola si procede in questo modo:
Ma cosè un sito Internet? Un sito è
un luogo virtuale nellinsieme globale di tutto ciò che è accessibile
nelle varie reti di computer mondiali (ecco perché si dice che Internet è la
rete delle reti). Ad ognuno di questi luoghi virtuali corrisponde un
codice costituito da una sequenza di 4 numeri, separati fra loro da un punto;
ogni numero deve essere nellintervallo da 0 a 255 compresi. A titolo di
esempio ecco alcuni codici: 204.71.200.67
194.133.0.11 ecc
Se facciamo due conticini scopriamo che
il numero globale dei codici possibili è di
Ad ogni codice corrisponde uno specifico
sito e questo è quello che viene chiamato il Cyberspazio in cui si
naviga. Per facilitare il navigatore, che ovviamente non può memorizzare
siti e codici corrispondenti, è stata creata una corrispondenza alfanumerica
detta URL (uniform resource location); questa corrispondenza è lindirizzo
Internet che viene usato dal nostro Explorer per trovare le pagine web. In
breve, su Explorer e sulle pagine del web compaiono le URL ma nella rete
Internet viaggiano solo i codici numerici. Esempi concreti:
al codice 204.71.200.67 corrisponde lURL
www.yahoo.com (motore di ricerca)
al codice 194.133.0.11 corrisponde
www.corriere.it (quotidiano)
e così via
Domanda. Ma allora ci sono
più di 4 miliardi di siti? No, una recente stima afferma che i siti sono circa
800 milioni, sono tanti ma cè ancora molto (cyber)spazio.
Messaggio
|
Significato |
|
Connessione al sito
.. |
Explorer sta cercando il sito richiesto |
|
Sito web rilevato
|
Explorer ha individuato il sito nel
cyberspazio e si appresta a ricevere informazioni |
|
Download
12 oggetti su 20 |
Explorer sta scaricando nel nostro
computer le informazioni ricevute dal sito via modem; gli oggetti
sono elementi non testuali (immagini, banner, animazioni ecc) |
|
Operazione completata. |
La pagina ora è stata caricata
completamente. E visibile e già memorizzata nella cartella Cronologia |

Explorer
è in grado di memorizzare nel disco fisso del nostro computer tutte le pagine
visitate nella navigazione on-line; lunico vincolo è, ovviamente, quello di
averle ricevute in modo completo (questo si verifica solo quando nella barra di
stato compare il messaggio Operazione completata). Le pagine vengono
memorizzate, con tutti i loro elementi, in una particolare cartella di sistema
chiamata Cronologia e vi restano per un tempo definito e programmabile. Ogni
sessione di navigazione viene organizzata cronologicamente giorno per giorno
nella settimana corrente e settimana per settimana per quelle meno recenti.
La navigazione nel web è resa possibile dai collegamenti
(link).
Questi sono oggetti attivi che obbligano Explorer a cercare altre pagine web
nello stesso sito o in altri siti. Internet, quindi, altro non è che un enorme
ipertesto con possibilità di interconnessioni fra i vari documenti praticamente
infinite. Ogni viaggio è, in genere, diverso da tutti gli altri. Explorer
memorizza il nostro viaggio nella Cronologia e quindi ci mette a
disposizione due pulsanti (Avanti e Indietro) per darci la possibilità di
rivedere pagine rispettivamente che precedono o che seguono quella attiva nella
stessa sequenza della nostra navigazione.I
Motori di Ricerca in Internet (search engine)
I
Motori di Ricerca sono senz'altro la risorsa principale a disposizione
dell'utente per la ricerca di informazioni su Internet.
Ma cosa sono esattamente i motori di Ricerca? Possiamo dire che, in chiave
generale, sono dei grandi archivi di dati, che contengono delle informazioni
dettagliate su un gran numero di pagine Web. Da qui una prima precisazione: nei
motori di ricerca sono memorizzati i singoli documenti che compongono un sito
Web, ed è quindi possibile che un determinato sito Web sia riportato numerose
volte, in relazione al numero di pagine di cui si compone.
L'inserimento delle pagine Web negli archivi dei motori di ricerca, può
avvenire in due modi: sia attraverso la registrazione manuale da parte
dell'utente (il responsabile del sito ad esempio), sia in modo automatico
attraverso un particolare software che riesce a visitare milioni di siti
Web al giorno, inserendo le nuove pagine ed aggiornando le informazioni su
quelle già censite.
Attraverso
tale funzione, i motori di ricerca mantengono un archivio piuttosto aggiornato,
anche se nessuno riesce (né riuscirà mai) a classificare l'intero Web. Basti
pensare che il numero totale di pagine censite da AltaVista (www.altavista.digital.com
uno dei motori con l'archivio più completo) è di 250 milioni.
Per ogni pagina Web censita, i motori di ricerca memorizzano gran parte del
testo in essa contenuto, in modo tale che, ad ogni ricerca dell'utente, viene
presentata una lista delle pagine Web dove figurano le parole che interessano.
L'utilizzo dei motori di ricerca è molto semplice. Occorre solo digitare le
parole relative all'argomento che interessa, ed in pochi secondi si ottiene un
elenco di pagine Web che contengono le parole richieste.
Il primo problema in cui ci si imbatte è quello di trovare, nell'ambito dei
risultati della ricerca, le pagine che davvero collimano con la richiesta
iniziale. E se da una parte il modo con il quale si immettono le parole chiave
è determinante (come vedremo più avanti), dall'altro è evidente come fra le
pagine Web coerenti con gli interessi della ricerca, siano presentati anche
documenti non attinenti. Riportiamo una citazione che ben descrive questa
situazione e che riguarda Internet nel suo complesso. "Internet è come
l'unione di tutte le biblioteche del mondo, dove però qualcuno si è divertito
a buttare giù tutti i libri dagli scaffali". Vale a dire: di
informazioni ce ne sono fin troppe, il problema è trovarle!
Un'altra caratteristica dei motori di ricerca è che il loro uso è totalmente
gratuito, così come la registrazione delle pagine negli archivi, e questo
nonostante i massicci investimenti necessari per creare un simile servizio. La
ragione sta nel fatto che nelle pagine che vengono presentate all'utente,
compaiono degli annunci pubblicitari (i cosiddetti banner) attraverso i
quali le società che gestiscono i motori di ricerca traggono i loro ricavi.
Recentemente, oltre ai banner pubblicitari, alcuni motori di ricerca
hanno sviluppato altre forme di business mediante degli accordi con
aziende specializzate. Il più noto è quello che coinvolge società che vendono
libri attraverso il Web; non appena un utente fa una ricerca, viene spinto a
spostarsi sul sito del fornitore di libri per verificare se esiste un testo
relativo all'argomento della sua ricerca. In questo caso, il motore di ricerca
percepisce una commissione sull'eventuale acquisto scaturito per mezzo del suo
sito, oltre comunque a dei compensi a titolo di pubblicità. É opportuno
segnalare infine, una tipologia differente di motori di ricerca, le cosiddette directory.
L'esempio più noto di directory è rappresentato da Yahoo! (www.yahoo.com),
il più popolare sito Web in assoluto. Chiamarlo Motore di Ricerca è in effetti
improprio, in quanto classifica solo i singoli siti, indipendentemente dalle
pagine in esso contenute, raggruppandoli per tipologia e permettendo all'utente
di effettuare una ricerca partendo da macro-categorie, per poi approfondirla in
base ad una struttura "ad albero". Altra differenza di Yahoo! dagli
altri motori di ricerca è che l'inserimento di un nuovo sito può avvenire solo
manualmente ed è sottoposta a verifica del personale dell'azienda.
Suggerimenti
pratici nell'uso dei Motori di Ricerca
Va
subito detto che non esiste IL MIGLIOR motore di ricerca, quindi scegliete
quelli che vi sembrano più validi, tra quelli più importanti.
Caratteristiche importanti sono la velocità di accesso e l'interfaccia che vi
sembra più gradevole e funzionale.
Fate una ricerca partendo da termini o frasi specifiche. Se non trovate ciò che
vi interessa, allora usate termini più generici.
Se cercate un nome proprio, ad esempio una città oppure un cognome, usare
l'iniziale maiuscola (es.: "San Francisco").
Mettete le frasi tra apici (es.: "motori di ricerca"). In questo modo
i motori di ricerca cercheranno solo l'esatta sequenza che avete immesso. Le
parole inserite tra apici, vi permettono inoltre di cercare anche quei termini
che molti motori di ricerca ignorano, come ad esempio gli articoli e le
congiunzioni, oppure voci come internet, web, www, ecc.
L'ordine con il quale inserite i termini per la ricerca, è significativo per
quasi tutti i motori di ricerca. Quindi digitate i temini più importanti
all'inizio.
Se non trovate quello che state cercando tra i primi 20 o 30 siti, cambiate la
ricerca o provate su un altro motore di ricerca.
È
difficile suggerire quale motore di ricerca utilizzare in prima battuta.
Comunque vale la pena di iniziare da, Excite ed AltaVista.
Quest'ultimo permette di selezionare la lingua dei siti (tra cui l'italiano) e
quindi di fatto può estrarre i siti di una certa nazione nell'ambito del
risultato. Se volete analizzare dei siti di una categoria specifica, nessuno
meglio di Yahoo! può aiutarvi; tenete presente però che Yahoo! gestisce
un numero di siti molto inferiore rispetto agli altri search engine e quindi un
occhio agli altri motori è sempre necessario.
Con
i "metasearch engine" (detti anche metacrawler) è possibile fare una
ricerca contemporanea sui principali motori di ricerca. I risultati non sempre
sono precisi (dovendo equilibrare i differenti sistemi con i quali i motori
classificano i siti), ma in genere si risparmia tempo. I più famosi metacrawler
sono Inference Find, Meta-Crawler e Savvy Search. In Italia NetSonar (sonar.tin.it)
offre buone prestazioni collegandosi ai vari motori di ricerca per catturarne i
risultati in maniera molto più veloce rispetto a quanto possa fare l'utente.
Ci
sono alcune opzioni nei motori di ricerca che permettono di approfondire una
ricerca o di isolare dei termini specifici. Excite ha la funzione "More
like this" (altre pagine simili a questa), mentre con GO Network si possono
digitare dei termini da cercare nell'ambito dell'ultima ricerca fatta. "Refine"
è invece il flessibile comando per rifinire le ricerche su AltaVista. È però
HotBot ad offrire forse il sistema più flessibile, attraverso dei comandi un
po' scomodi da digitare e ricordare, ma molto flessibili; ad esempio, la frase
"motori di ricerca domain:it within:3/months" va a cercare il termine
"motori di ricerca" solo sui siti con dominio IT, modificati o creati
negli ultimi 3 mesi. Solo recentemente, HotBot ha migliorato sensibilmente la
sua interfaccia, per cui anche i comandi più specifici possono essere attivati
attraverso dei comodi menu.
Vi
segnaliamo inoltre, alcune interessanti possibilità specifiche di AltaVista. Se
ad esempio volete verificare tutti le pagine dove è inserito un collegamento
verso un determinato sito, il comando è link: www.sito.com (dove al posto di
www.sito.com va inserito l'indirizzo web da cercare). Se invece volete la lista
di tutte le pagine web di un determinato sito inserite su AltaVista, basta
scrivere host:www.sito.com (sostituendo a www.sito.com il sito che vi
interessa). Molto comodo è poi l'asterisco, attraverso il quale potete cercare
tutte le pagine che contengono una parola di cui conoscete solo l'inizio (ad
esempio "ricerc*" troverà ricerche, ricerca, ricercatori, ecc.)
oppure l'inizio e la fine. Infine, se vi occorre selezionare delle immagini
specifiche, nulla di meglio del comando "image", che consente di
specificare il nome di un particolare file grafico (ad esempio "image:cometa"
troverà le pagine che contengono un file grafico di come "cometa")
Un
aiuto per facilitare la ricerca è dato dagli operatori. Uno di questi è, come
abbiamo visto, gli apici ossia un simbolo da utilizzare quando si ha bisogno di
cercare una coppia di parole da considerare come una sola, ad es. "New
York". Sulle ultime versioni di Explorer, invece di scrivere l'indirizzo
web per esteso, è sufficiente scrivere una frase di più di due termini ed il
browser lancia una ricerca effettuata in base al testo digitato. Questo è un
trend che vede aziende come Microsoft o America On Line puntare a far diventare
i programmi di navigazione o le interfacce per il collegamento alla Rete, come
una specie di motore di ricerca camuffato. Anche perché si sono accorti che il
50% degli utenti mantiene la pagina iniziale standard del proprio programma di
navigazione fornito col computer e di conseguenza usa la relativa funzione di
ricerca.
I
più importanti motori di ricerca
Il
motore di ricerca più popolare è indubbiamente Yahoo!, il primo a comparire
sulla scena e tuttora al primo posto tra i siti web più visitati. Yahoo! Però
non è un vero e proprio motore di ricerca, bensì una directory, ossia un
elenco di siti web (e quindi non di singole pagine) suddiviso per argomento.
Altra peculiarità è che, a differenza dei motori veri e propri che
scandagliano il web per aggiornare i loro archivi, Yahoo! classifica solo i siti
a lui segnalati manualmente attraverso una specifica funzione sul sito. Come
dicevamo, la strutturazione dei siti su Yahoo! avviene attraverso delle
categorie organizzate ad albero: ciò permette agli utenti di ottenere
agevolmente una suddivisione dei siti per tipologia, isolando solo quelli
relativi allo specifico argomento di proprio interesse.
Differente è invece il funzionamento che sta alla base degli altri motori di
ricerca: questi censiscono i siti Web in base alla rilevanza delle parole
contenute in ogni pagina del sito, evidenziando quelle riportate più spesso,
che si presume rappresentino l'argomento principale della pagina stessa. Per
fare questo, oltre ad inserire i siti segnalati dagli utenti, scandagliano
continuamente l'intero web attraverso degli specifici software (i cosiddetti
spider o crawler), acquisendo tutte le pagine non ancora presenti nei loro
archivi. Tra i primi ad applicare questa tecnica e tuttora tra i più
utilizzati, segnaliamo Lycos, Excite e HotBot, quest'ultimo ritenuto uno dei
motori con la migliore base tecnologica.
Un'altro
sito molto popolare, specie in Italia, è AltaVista: un motore di ricerca creato
dalla Digital per promuovere i prodotti dell'azienda e poi acquistato prima
dalla Compaq e successivamente dal gruppo finanziario CMGI che lo ha
definitivamente consacrato come uno dei siti di riferimento del settore. Altro
punto fermo è senza dubbio GO Network, nato sulle basi di Infoseek e poi
integrato nel network del gruppo Walt Disney. Va poi ricordato WebCrawler che fu
inizialmente il servizio di ricerca standard per gli utenti di America On Line e
che negli ultimi anni ha perso molto del seguito che aveva.
Con particolare riferimento all'Italia, vanno ricordati i principali motori di
ricerca nazionali, tra cui spiccano indubbiamente Virgilio e Arianna..
Metaindici
|
W3 Search Engines
|
cuiwww.unige.ch/ |
|
|
Net
search |
home.netscape.com/ |
|
|
Arianna Italia On Line |
www.arianna.it/ |
Motori di Ricerca
Internazionali
|
Altavista |
altavista.digital.com |
|
|
Lycos |
www.lycos.com/ |
|
|
Excite Netsearch |
www.excite.com/ |
|
|
Yahoo! |
www.yahoo.com/ |
|
|
InfoSeek |
guide.infoseek.com/ |
|
|
Magellan |
www.mckinley.com/ |
|
|
Starting Point MetaSearch |
www.stpt.com/ |
|
|
WebCrawler |
webcrawler.com/ |
|
|
OpenText |
opentext.com/ |
|
|
Submit It |
www.submit-it.com/ |
|
|
SavvySearch Colorado University |
www.savvysearch.com/ |
|
|
Hotbot |
www.hotbot.com/ |
|
|
all4one
- 4 motori in uno (altavista,yahoo,lycos,webcrawler) |
www.all4one.com/ |
Motori di Ricerca Italiani
|
Yahoo italia |
www.yahoo.it/ |
|
|
Il
trovatore |
www.iltrovatore.webzone.it/ |
|
|
Virgilio |
www.virgilio.it/ |
Banche dati
pubbliche italiane
|
www.istat.it |
|
|
www.camera.it |
|
|
www.senato.it
|
![]()
Tutti
i motori di ricerca permettono allutente di accedere alla base dati anche
utilizzando operatori logici; il
ruolo di questi operatori è quello di selezionare maggiormente la ricerca di
documenti in modo da estrarre solo quelli pertinenti. La sintassi di questi
operatori è generalmente identica in tutti i motori; per le eventuali piccole
differenze o le opzioni più sofisticate vanno lette le istruzioni che tutti i
motori mettono a disposizione dellutente.
Ricerca
utilizzando termini-chiave:
Supponiamo
di dover ricercare i documenti in cui si parli di Paperino e di Topolino: Metodo
corretto: "paperino"+ topolino oppure paperino;topolino
per avere tutti i documenti che contengono paperino e topolino.
Non corretto: paperino topolino. Perché verranno cercati tutti i
documenti che contengono solo paperino o solo topolino o paperino e topolino
Ricerca
utilizzando termini con caratteri jolly
ESEMPIO:
ricerca di informazioni su Pluto e Disneyland.
Non ci si ricorda, però, come sono scritti gli ultimi caratteri della
seconda parola.
Si può utilizzare , allora , l'asterisco come carattere jolly che verrà
sostituito con una sequenza da zero a cinque caratteri qualsiasi in fase di
ricerca ( ricordate il sistema operativo DOS ? ) così:
pluto
+ disney*
il
risultato della ricerca includerà tutti i documenti contenenti Pluto e
Disneyland o , ad esempio, Pluto e Disneytour, ma non Pluto e Disneycartoon
poiché tra la y e la n finale ci sono più di 5
caratteri.
Vale la pena ricordare che per usare l' asterisco è necessario che quest'ultimo, nella parola chiave da cercare,
sia preceduto da almeno tre caratteri.
Differenze
fra caratteri maiuscoli e minuscoli
Possono
esserci delle distinzioni fra caratteri minuscoli e maiuscoli in fase di
ricerca. Esempio: mainframe + risc. Tutti i documenti che contengono Mainframe,
MAINFRAME, Risc, RISC, mainframe, risc , RiSc ecc.
Mainframe
+ RISC. Tutti i documenti che contengono solo Mainframe RISC (esattamente con la
grafia con la quale sono stati editati).
Suggerimento:
se il termine immesso è un nome proprio (Roma, Everest, Ricasso) oppure sigle
(USA, NATO, ENEA), scrivete con le maiuscole, in tutti gli altri casi usate il
minuscolo.
Differenze
fra doppi apici ( ) e il segno +
Si
supponga di voler cercare documenti che parlino di via col vento (il titolo del
famoso film):
se scriviamo "via col vento" avremo tutti i documenti che
contengono via col vento esattamente in quest'ordine, separate eventualmente
solo da spazi o da punteggiatura.
Se invece scriviamo +via +col +vento avremo tutti i documenti che
contengono via col vento in qualsiasi ordine compaiano (via vento col, col via
vento , ecc.) oppure potrebbe comparire un documento in cui cè scritto:
E andato via col cappello e la giacca a vento
.
Ricerche
con gli operatori AND OR NOT - NEAR
Gli
operatori booleani consentono di realizzare delle interrogazioni che possono
anche raggiungere una certa complessità fino a diventare delle vere e proprie
espressioni.
AND
pentium
and computer:
tutti i documenti che contengono le parole pentium e computer (ance se separate
da altre parole, a differenza dell' operatore + che non lo consente).
pentium
and "hard disk":
Tutti i documenti che contengono la parola pentium e cotemporaneamente la frase
hard disk.
OR
pentium
or computer:
Saranno cercati tutti i documenti che contengono la parola pentium, oppure
computer, oppure computer pentium.
NOT
pentium
and not computer:
tutti i documenti che contengono la parola pentium ma non computer.
pentium
and not "hard disk":
tutti i documenti che contengono la parola pentium ma non la frase hard disk.
NEAR
E'
un operatore che ha una certa somiglianza con loperatore AND , ma a
differenza di quest'ultimo serve a verificare la presenza contemporanea di
due parole o frasi che abbiano una distanza massima di 10 parole l'una
dall'altra.
Esempi
di ricerca complessa
Si
supponga per esempio di voler individuare tutti i documenti in cui si parli di
Omero e dell' Iliade escludendo Ulisse e Agamennone. La ricerca si può
predisporre in questo modo :
("omero"
and "iliade") and not (ulisse or agamennone).
Altro
esempio: ricerca dei documenti che parlano di tappeti persiani o russi i cui
nomi siano Kirman o Kashan o Shirvan:
("tappeti"
and (persiani or russi)) and (kirman or kashan or shirvan)
![]()